Perché uno “Sportello Autismo”

Scopo del progetto è offrire a tutte le istituzioni scolastiche della provincia che accolgono alunni con autismo e ritengono di non avere al proprio interno competenze professionali adeguate, un servizio di supporto e consulenza sull’organizzazione didattica fornito da insegnanti che hanno seguito uno specifico percorso di formazione e con pregresse esperienze con alunni con autismo.
Il servizio, ovviamente, non sostituisce quello psico-socio-sanitario di competenza delle ULSS, essendo relativo solo agli aspetti didattici e all’organizzazione dell’intervento a scuola (tempi, spazi, materiali).

Obiettivi

In particolare, gli obiettivi del progetto sono:

  • promuovere nelle scuole della provincia di Vicenza la cultura della presa in carico, educativa e abilitativa, delle persone autistiche nel personale della scuola, negli studenti, nei genitori e negli operatori presenti a vario titolo nelle scuole del territorio;
  • offrire alle scuole del territorio formazione e consulenza didattica relativa ai problemi di integrazione – inclusione degli alunni studenti con autismo;
  • raccogliere e documentare esperienze, buone pratiche, strumenti, materiali, informazioni, da mettere a disposizione su tutto il territorio della provincia;
  • collaborare con le Associazioni e gli Enti che si occupano dei problemi dell’autismo, favorendo il dialogo, la partecipazione, la sperimentazione, la condivisione delle proposte formative, educative e informative;
  • ascoltare i genitori ed aiutarli nel rapporto scuola/famiglia, scuola/servizi socio-sanitari, scuola/territorio.

Procedura per richiedere l’intervento dello SPA

  1. scuola richiedente:
    1. compila l’apposito modulo di richiesta supporto dello sportello
    2. compilazione dell’apposito modulo di richiesta di intervento da parte della scuola richiedente e invio dello stesso alla segreteria del CTS
  2. coordinatore sportello: contatta la scuola richiedente per verificare l’autenticità del bisogno di aiuto o confronto e l’assenza di secondi fini
  3. scuola richiedente: invia alla segreteria del CTS la scheda introduttiva al servizio  con richiesta di notizie sull’alunno e il suo progetto, previo consenso della famiglia interessata;
  4. operatore sportello: prendono contatto con le scuole per stabilire la data del primo incontro

 

Il progetto è promosso dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Vicenza (UST) e dalla rete dei Centri Territoriali per l’Integrazione (CTI) e Centri Territoriali di Supporto (CTS) di Vicenza e provincia.

Parlano di noi: Dal Giornale di Vicenza dell’8 gennaio 2011.

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